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  • Orari di apertura: Lun - Sab: 9am - 7pm
  • Via Panisperna 89A 00184 Roma, Italia
  • 06 45502901

Visita Virtuale del museo

Visita Virtuale del museo

Visita il museo Enrico Fermi e percorri una per una tutte le tappe storiche che caratterizzano l'experience in Via Panisperna, come se ci si trovasse direttamente lì.

Un capitolo originale ed esaltante della scienza e della fisica mondiale è quello legato alla vita di Enrico Fermi. Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dopo alcuni soggiorni all’estero, nel 1926 ricopre la prima cattedra di fisica teorica italiana presso l’Istituto Fisico di via Panisperna a Roma.

La fisica quantistica divide il mondo microscopico in bosoni e fermioni.I costituenti elementari della materia sono fermioni: la struttura e l’impenetrabilità dei corpi è dovuta agli elettroni degli atomi che rifiutano di dare spazio ai loro vicini. Le particelle mediatrici delle forze fondamentali sono invece bosoni.

Nel dicembre del 1933, Fermi formula la sua rivoluzionaria teoria del decadimento beta.Il nucleo, costituito da soli protoni e neutroni, subisce un decadimento beta quando un neutrone si trasforma in protone, emettendo contemporaneamente un elettrone, detto “raggio beta”…

Nel marzo del 1934 Fermi riesce in una impresa ritenuta impossibile. Usando una attrezzatura semplice ma ingegnosa, scopre che alcune sostanze, irradiate con neutroni, acquistano proprietà radioattive di tipo beta.

I raggi cosmici sono particelle provenienti dal Cosmo che bombardano continuamente la Terra, con energie fortissime. Quali sono questi acceleratori così potenti? Rispose Fermi nel 1949. Gli acceleratori cosmici usano l’energia gravitazionale.

Dopo aver partecipato al Progetto Manhattan, Enrico Fermi tornò all’attività accademica a Chicago nel 1946. I suoi interessi scientifici si concentrano sulla fisica delle particelle elementari. Contribuì quindi allo sviluppo del sincrociclotrone di quell’Università.

Sono le parole del fisico Giulio Racah, in un seminario a Pisa nel 1958, per ricordare il suggerimento di Enrico Fermi su come utilizzare un notevole finanziamento destinato all’Università di Pisa: “Fate una calcolatrice elettronica”.

Nel 1881, nella palazzina di via Panisperna a Roma, l’Istituto di Fisica inaugurò la sua nuova sede. Qui, sotto la guida del fisico Pietro Blaserna, primo Direttore dell’Istituto, il quale aveva progettato nei minimi particolari l’intera struttura, prese il via la prima “scuola pratica” di fisica della Nazione.

Nel 1990 andò in onda su Rai2 la serie in 2 puntate “I ragazzi di via Panisperna” di Gianni Amelio.Il film-tv raccontava le storie private dei grandi scienziati (Segrè, Pontecorvo, Amaldi e Majorana) raccolti da Enrico Fermi all’Istituto di via Panisperna di Roma.

ll 2 dicembre del 1942, a Chicago, Fermi realizza la prima pila nucleare (CP-I). Con questo dispositivo, per la prima volta nella storia, si riesce a produrre una reazione nucleare di fissione a catena controllata, utilizzando Uranio naturale come combustibile e grafite purissima come moderatore per rallentare i neutroni.