Loading...
Cerca nel sito

Il Regio Istituto Fisico

Il Regio Istituto Fisico

Da Pietro Blaserna a Orso Mario Corbino

La storia del “Regio Istituto di Fisica” inizia nel 1872, quando, all’interno di un più ampio progetto dedicato a “Roma capitale”, il fisico Pietro Blaserna venne chiamato da Palermo a Roma, per dirigere e progettare quello che diventerà il futuro Istituto di Fisica, basato da un lato, sulla centralità della sperimentazione, dall’altro, aperto e attento ai progressi della scienza internazionale. Grazie a queste sue peculiarità, l’Istituto divenne un vero e proprio ‘ambiente creativo’ e rappresentò per decenni un punto di riferimento ineludibile per la ricerca fisica italiana più avanzata. Alla morte di Blaserna nel 1918, toccò a Orso Mario Corbino a dirigere l’Istituto: anche lui grande organizzatore della politica della ricerca, riuscì ad ottenere l’istituzione della prima cattedra di Fisica teorica in Italia, per la quale chiamò il giovanissimo Enrico Fermi nel 1926.

Nel 1937 l’Istituto fu trasferito nella nuova città universitaria della “Sapienza”’ e così la palazzina di Via Panisperna fu adibita ad altra funzione: da centro internazionale della scienza ad archivio della Polizia di Stato, una volta inglobata nel compendio del Viminale. Nel 1999 fu approvata all’unanimità dal Parlamento italiano l’istituzione del Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi, ma servirono altri vent’anni perché la palazzina di via Panisperna finalmente ristrutturata, vennisse effettivamente consegnata al Centro Ricerche.